La mutanda di Robbie Williams (post inutile, ma sensato)

Oggi i cookies di youtube mi hanno proposto una spolverata neo-vintage con il video di Robbie Williams “Rock DJ”. Ve lo ricordate? Ve lo racconto io, condito di sociologia femminile da dù soldi (come tutto ciò che viene applicato al femminile!). C’è il buon Robbie in una pista da pattinaggio piena zeppa di figa. Non scherzo…la più cessa è una diva che è stata recensita sul national geographic tra le 7 meraviglie del mondo! Lui fa lo sbruffone, ma non[Read more]

Faccio l’amore col trasformatore??

Nella mia temporanea versione di casalinga a tempo pieno abitante di una casa troppo grande per due persone, ho ovviamente diversi compiti da svolgere. E ieri ho fatto tutto: lava, cucina, raccogli piega stira panni. Forse però ho svolto alcuni compiti un po’ distrattamente. Circa 20 minuti fa ho aperto il micro-onde, e c’ho trovato dentro un paio di mutandine. Non sto scherzando. Fresche di bucato, piegate con cura. Ho l’immagine di me che raccatto i panni, comincio a girare[Read more]

Hello, my name is John

Guardo sconcertata la pubblicità del nuovo serial “Lipstick Jungle”, praticamente il fratello anzi, la sorella (stronza) di “Sex & The City”. Ecco cosa viene detto in questo spot: “Sapete perchè noi donne abbiamo smesso di lottare contro gli uomini? Perchè li abbiamo sostituiti. Noi non cerchiamo Mister Big, noi siamo Mister Big”. Penso…ma cosa diavolo vi passa per la testa? Ma chi vi ha detto che abbiamo sostituito gli uomini, vorremmo farlo, o vorremmo essere come loro? Certo, spesso ci[Read more]

Urla nel silenzio

Da qualche giorno rimbalzano per tutto il web post e commenti sulla vicenda di Eluana Englaro. E il termine vicenda è particolarmente preoccupante, visto che in Italia si affianca di solito ad episodi di disumana scempiaggine. La vicenda di Piazza Fontana, la vicenda di Ustica, la vicenda di Matteotti, la vicenda di… E’ molto drammatico tutto questo. E la cosa che mi sbalordisce è che come ne parliamo noi, che già pochi non siamo, altri lo fanno seduti al bar,[Read more]

Non fa niente se sei mignotta, basta che sei ironica

La mia amica Charo ha una serie di caratteristiche peculiari, tra le quali quella di essere un po’ spagnola, un po’ argentina e un po’ scema. Ed ha anche vagonate di tempo libero. Mi fa una skype-telefonata chilometrica per consigliarmi qualcosa che suona più o meno così: “querida, vabbè che magari scrivi benino, e magari sei anche divertente, ma sei soprattutto carina, perchè non fai la blog-mantenuta?”. Avendo intuito la mia perplessità, mi ha mandato una decina di link di[Read more]

Ma il rifiuto umano, in quale campana va depositato?

Mi viene riportato il “caso” eclatante di una famiglia che si considera radicalmente ecologista. Poichè vivono in un comune dove la raccolta differenziata non è attiva, loro si fanno carico di trasportare (in auto) la loro immondizia in un altro posto, dove possa essere smaltita o riciclata a dovere. Fin qui tutto fico, vero? No, perchè la famiglia di cui sopra a quanto pare viaggia su auto di grandissima cilindrata, che quindi sviluppano un quantitativo allucinante di CO2. Queste stesse[Read more]

Ma basta con questo Sex & the city!

Per l’ennesima volta le donne italiane potranno sciropparsi tutta la serie di sex & the city, grazie ai potenti mezzi delle repliche di Sky. Io non ne posso più! E soprattutto, come dibattuto già con Sid, io sono certa che questo maledetto telefilm alle donne abbia fatto più male che bene. Inutile menarsela con questa storia dell’emancipazione, delle donne virago, del tuttovoglio-tuttoposso. Le protagoniste di questo telefilm, al di là delle loro scarpe costose, dei ristoranti chic e delle innumerevoli[Read more]

Fujiko, sei stata tumblerata!

Scopro grazie ad Elena, che saluto e ringrazio ancora, di essere stata tumblerata. Anzi, bi-tumblerata. E’ una cosa carina, lo so, e mi dovrebbe anche lusingare. Mi lusinga in effetti, anche se il post in sè per sè è quasi drammatico 😛 E che c’è che non va allora? Mah, niente. Solo una temporanea e non meglio definita sensazione di perdita di controllo. Mi piacerà tra un po’, ne sono certa.

When a woman loves some men

Mi confronto con amiche e conoscenti di ogni età e latitudine, e il lamento comune è riferito alle proprie relazioni con gli uomini. Gli epiteti si sprecano, da “cialtroni sentimentali” a “brutti maiali” passando per “io sono la donna per lui, ma lui ancora non l’ha capito”. Certo, forse siamo sfigate, o forse non sappiamo proprio scegliere. Certo è che bene non siamo messe. Eppure, io li amo così tanto gli uomini. Il mio amico Skanf mi chiese tempo fa[Read more]

Fate la charity

Tra le parole ormai vetuste va annoverata anche “beneficenza”. Non perchè nessuno di noi c’ha una lira per sè, figuriamoci per gli altri, ma perchè è stata rimpiazzata dalla più glamour “Charity”. Pensateci…sta meglio anche dipinta o ricamata su borse e magliette, no? E poi non ha quel sottofondo di pietà e tristezza, che invece è rimpiazzato da un’evocazione di determinazione e politicamente corretto. Leggo della nuova invenzione della charity: un anello di Bulgari in argento per sostenere la Onlus[Read more]