Ho letto “Innocente”

Il mio amore con Scott Turow è un affare di lungo corso.

I romanzi di genere legal mi sono sempre piaciuti, e di Turow in particolare mi piace il fatto che dopo due libri ti sembra di avere la doppia cittadinanza: la tua e quella della Kindle County.

Perchè Turow ambienta tutti i suoi libri lì, e molti personaggi migrano da una storia all’altra.

Ma con questo nuovo romanzo, “Innocente” si è superato: Rusty Sabich, accusato 22 anni fa dell’omicidio della sua amante/collega Carolyn oggi viene nuovamente accusato di omicidio, ma stavolta è quello di sua moglie.

E ad accusarlo è sempre Tommy Molto.

E’ cambiato il mio amico Rusty, già  "Presunto Innocente“, in questi 22 anni. Ma neanche troppo.

Ha un figlio grande, che quasi quasi mi piace anche un po’. E una moglie, ormai cadavere, genio del computer.

Scott Turow ha scritto questo romanzo in modo superbo. Sembra davvero di incontrare una persona dopo tanti anni, qualcuno che conosci e del quale, sotto sotto, non ti sei mai fidata del tutto.

Del romanzo non posso svelare nulla, perchè ogni dettaglio è fondamentale e da gustare.

Ma se decidete di leggerlo, cosa che vi consiglio, salutatemi Nat. Mi piace così tanto!!!

P.S. I sensali di questa mia cotta letteraria sono Gallizio e Mafe, che ringrazio moltissimo.

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