E luce fu…nella tua borsa

La donna impegnata a ravanare furiosamente nella borsa non è una bella immagine.

Sta lì con un ginocchio alzato e la schiena curva, i capelli incollati al viso e l’espressione furente, mentre affonda il braccio fino al gomito nella borsa più profonda del mondo. No, non è una bella immagine; soprattutto perché è un cliché umiliante.

Io ho risolto questo problema da tempo e a costo zero, riciclando una lucetta gadget che mi aveva regalato un rappresentante di farmaci.

La tengo appesa alla borsa con un piccolo moschettone, e comprende le altre due cose che tendono a nascondersi nei meandri più impenetrabili della borsa, cioè la chiavetta USB e la tessera del supermercato.

Poi sabato, mentre ero in libreria, ho visto questa.

è una lucetta della Legami in silicone, con aggancio magnetico e due intensità di luce. Costava pochissimo è l’ho comprata, anche se non mi serviva.

Purtroppo si è rivelata un po’ fail, perché il pulsante sembra non funzionare bene e quindi rimane accesa costantemente.

Credo inoltre che non si possa sostituire la batteria, ma questo sarebbe il male minore, visto che sicuramente consuma pochissimo. La mia purtroppo è finita in un cassetto perché non riuscivamo in alcun modo a spegnerla.

Comunque sono sicura che sia solo un caso e che se la compraste la vostra funzionerebbe benissimo.

Ma se non riuscite a trovare queste lucine da borsa, fatevene una da sole.

Vi servirà una torcetta comprata in un qualsiasi negozio cinese, un anello da chiavi se la torcetta ne è sprovvista, e un piccolo moschettone, o un nastro carino per appenderla al manico della borsa.

Super easy ed economicissimo. Perché non provare?

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