Sleek MakeUp: molto rumore per nulla

Qualche settimana fa le donne della rete sono insorte come novelle suffragette nei confronti dell’azienda Sleek MakeUp.

La Sleek in poche parole ha annunciato che avrebbe messo i suoi prodotti al 50% per un giorno per festeggiare il raggiungimento dei 20.000 fans sulla propria pagina Facebook. Tra questi prodotti figurano in particolare due palette di ombretti molto trendy.

Il giorno definito il sito va nel panico totale: fare l’ordine è quasi impossibile per motivi di sovraccarico, e quindi si trovano costretti ad allungare il periodo di promozione di altre 24 ore.

Chi ha avuto la pazienza di aspettare e riprovare si trova quindi nella fase 2 dell’incubo: gli ordini non sembrano processati, o forse sì, la mail di conferma non è arrivata, quella che è arrivata non è valida, e blablabla.

Le ragazze si scatenano, e invadono la pagina Facebook chiedendo spiegazioni; per tutta risposta, lo staff di Sleek chiude i commenti e cancella quelli già pubblicati.

Seguono vari tentativi goffissimi di gestire la situazione, tra cui la pubblicazione di un papiro che spiega il significato di ogni email inviata alle clienti, una cosa che per interpretarla bisogna aver studiato filologia romanza per 10 anni.

L’unica cosa veramente degna di nota è che molti pagamenti effettuati per ordini non ricevuti o non processati non sono ancora stati riaccreditati.

Ora, io che sono una persona semplice, penso: non comprerò MAI più prodotti di questa ditta. Mi hanno trattato indegnamente, per quanto mi riguarda possono anche andare pè stracci.

Ma mi sono resa conto che invece l’aurea di fascino dei prodotti Sleek pare essere irresistibile, e le stesse ragazze che sono infuriate per l’ordine online, si organizzano per andare a ribaltare le profumerie tradizionali in cui è stata segnalata la presenza delle fatidiche palette.

Una sorta di schizofrenia dell’acquisto, perchè ormai “è una questione di principio”.

E’ ovvio che non voglio criticare l’atteggiamento di chi si incaponisce a comprare Sleek; ognuno con i propri soldi fa quello che preferisce, se li vuole dare a chi tratta i propri clienti come zerbini di 4°mano facesse pure.

Però mi incuriosisce il meccanismo “di rete”, cioè la grande sollevazione popolare, che nell’epoca di internet è potenzialmente in grado di far chiudere i battenti ad un’azienda nel giro di mezza giornata, seguita poi dalla frenesia di impossessarsi comunque dei prodotti in questione.

Insomma, alla fine per Sleek MakeUp s’è fatto solo

molto rumore per nulla.

N.B. su questo post manca il link al sito e alla pagina Facebook di Sleek MakeUp. La cosa è voluta. Non ho nessuna intenzione di facilitare il raggiungimento dei siti di questi buffoni dal mio blog.

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