Piovono cartelli

Nel mio palazzo c’è sempre un’invasione di cartelli e comunicazioni.

Rifacciamo i terrazzi, siete pregati di togliere le vostre zozze auto dalle scatole se non volete che ci caschi sopra un meteorite di stucco.

Le cassette della posta sono bloccate, non tentate di aprirle pena la deportazione a Guantanamo.

Il cancello non si chiude.

Il cancello si chiude.

Il cancello si chiude, ma voi inetti non lo sapete chiudere.

Sono tutti vergati con colori psichedelici, chiaro retaggio degli evidenziatori rubati ai nipoti che vengono a fare i compiti dai nonni.

La cosa strepitosa è che in questa orgia di cartelli, il palazzo è diventato una succursale offline di Friendfeed.

Sotto il cartello ci sono LE RISPOSTE!

E poi le risposte alle risposte e così via, trascendendo sempre in violentissimi flame epistolari.

Quindi, se Riccardo Luna vuole candidare Internet al premio Nobel per la pace, io voglio candidare il mio palazzo al premio Nobel per la letteratura!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *